L’armonia è un sentimento di cui, di questi tempi, si ha molto bisogno.  Pubblichiamo qui un documento del 2009 scritto da Oscar Farinetti e dal gruppo creativo di Eataly in tempi in cui il viaggio “7 mosse per l’Italia”  era lontano dall’essere anche solo immaginato…  Lo pubblichiamo per gli evidenti punti in comune con il motto Mai “contro”, ma sempre “per…”. 

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il vero nostro obiettivo è l’armonia.

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l’armonia consiste nel sentirsi in una condizione di piacere proattivo con le persone e con le cose.

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il primo modo per stare in armonia con le persone è saper ascoltare cercando spunti per cambiare o migliorare le proprie idee.

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bisogna concentrarsi sul lato bello delle persone con le quali ci si relaziona, che c’è, c’è sempre! Bisogna dirlo e far capire che lo abbiamo colto.

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bisogna saper perdere. Perdere è bellissimo perché ci fa crescere e mette in condizione chi vince di trovare i propri dubbi che ci sono, ci sono sempre!

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bisogna avere capacità di semplificazione delle problematiche, riconoscere le poche cose più importanti da fare e da dire. La complicazione è nemica dell’armonia.

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bisogna avere tenacia, mai arrendersi. Essere degli inguaribili ricercatori di armonia. Si arrenderanno prima i nostri oppositori.

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il denaro può allontanare dall’armonia. Bisogna avere sempre ben presente che il denaro è un mezzo e non un fine. Deve essere meritato.

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la poesia avvicina all’armonia. La poesia è saper creare o ricevere un’emozione. Si crea con le parole, ma anche con un gesto, anche solo con un pensiero.

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l’armonia con le cose si ottiene ben sapendo che le cose sono di gran lunga meno importanti delle persone.
Molto importante è invece la natura. Il primo modo per esserne in armonia è rispettarla.

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saremo veramente in armonia quando ci renderemo conto che non esistono i nemici e la nostra mente non potrà concepire la violenza né la dipendenza dalle cose.

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l’armonia conviene, anche sotto il profilo materiale. Bisogna ricercare l’armonia per senso del piacere e non del dovere.

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bisogna ristabilire il gusto del perdono, che è un iper-dono che si fa a se stessi, prima ancor che agli altri.

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ricordiamoci che alla base dell’armonia sta il valore positivo del dubbio. Convinciamoci che avere certezze è uno stato di infelicità, mentre il dubbio è fonte di felicità e serenità. Il valore del dubbio è cosmico, perché è coerente con la nostra condizione naturale di esseri imperfetti.

Abbiamo perfino il dubbio che questo manifesto sia sbagliato.